Cerca nel sito

"Primi giorni di luglio, primi giorni di vero caldo! Mentre Cristiano Ronaldo conduce il Portogallo alla finale dei campionati europei di calcio contro la Francia, due le notizie di altro sport che mi hanno colpito (e turbato). La prima riguarda il giallo del marciatore Alex Schwazer, l’atleta altoatesino allenato da Sandro Donati (un suo articolo è stato pubblicato nell’ultimo numero della rivista EF), che è risultato positivo al testosterone, in un test antidoping a sorpresa risalente al primo gennaio 2016. Incredibile! Schwazer si era appena riaffacciato al mondo dell’atletica dopo una squalifica per EPO di due anni, conseguente alla segnalazione alla WADA (l’Agenzia mondiale antidoping) ad opera dello stesso Donati, divenuto in seguito suo allenatore.

- Dall’anno scolastico scorso 2014-2015 con il (riff. normativi DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 marzo 2013 , n. 52 “Regolamento di organizzazione dei percorsi della sezione ad indirizzo sportivo del sistema dei licei, a norma dell’articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89) sono partiti i licei sportivi che a tutti gli effetti sono una diramazione del liceo scientifico “tradizionale” al pari di quello delle scienze applicate.

"J.F. Kennedy il 18 luglio 1961, nella sua prima conferen- za stampa, si preoccupava dell’efficienza fisica dei gio- vani americani. Lucio D’Arconte, capo Servizio Educazione fisica e sportiva del Ministero PI, ricordò questo episodio in un numero di “Traguardi”, la famosa rivista bimestrale di studi sull’educazione fisica e sportiva (edita dalla Società Stampa Sportiva per conto e a cura del Ministero PI – Ispettorato Educazione fisica e spor- tiva), che tra i suoi direttori annoverò Eugenio Enrile, uno dei massimi teorici dell’educazione fisica nel periodo della ricostruzione.” - Teja A., in Lancillotto e Nausica, Anno XXVII, n. 1-2, 2010.

Lettura riservata ai soci CAPDI

"Ormai ci siamo, mancano poco più di due mesi. Dal 5 al 21 agosto, i Giochi della XXXI Olimpiade sbarcheranno a Rio, prima città sudamericana nella storia ad ospitare i Giochi Olimpici. Dalla “London Calling” (rubando il titolo agli indimenticabili The Clash) alle musiche allegre e colorate del Brasile, nazione sterminata, reduce dall’aver ospitato nel 2014 i Campionati Mondiali di calcio che sono stati, sportivamente parlando per il Paese unico ad aver vinto 5 volte il mondiale di football, un fallimento. Ma l’Olimpiade è un’altra storia. Pochi ricordano forse che il Brasile, guidato allora da Lula, seppe “battere”, nella corsa ad aggiudicarsi l’organizzazione delle Olimpiadi, le candidature di Chicago e di Madrid! Sono stato fortuitamente testimone di quel momento: ero infatti a Copenaghen, al Congresso del CIO come rappresentante dei tecnici europei. Ricordo la faccia sgomenta dell’allora presidente del CIO, Jacques Rogge, nell’annunciare l’eliminazione - clamorosa - al 1° turno di Chicago! Non era bastata la presenza di Obama a scongiurare questa figuraccia." Rivista EF n.1/2016 - Antonio La Torre.

pdf Sommario rivista EF 1/2016 (155 KB)

 

In Italia la Federazione Italiana Sport Orientamento (Fiso) riunisce 7000 tesserati e 170 associazioni sportive, riconosce al suo interno quattro discipline che si differenziano per il mezzo di locomozione usato dai concorrenti:  nella corsa d’orientamento (CO) il concorrente corre  nello sci-orientamento (ski-o) il concorrente usa gli sci da fondo nel mountain-bike orienteering (mtb-o) il concorrente usa biciclette mtb il TrailO (letteralmente orienteering lungo i sentieri) o pre-o (orientamento di precisione) si differenzia dalle altre per l’assenza della componente fisico-atletica ma chiede al concorrente - anche disabile su carrozzina - di dimostrare una capacità di lettura estremamente fine della carta. Inserto Orienteering rivista EF settembre 2011.

Lettura riservata ai soci CAPDI

Iscriviti alla CAPDI

“Lo Shiatsu è un’arte terapeutica che utilizza il tatto per mantenere nella parte interna del corpo un flusso di energia vitale. La parola è composta da shi (dita) e atsu (pressione), quindi letteralmente pressione delle dita o, se vogliamo, digitopressione. In realtà nello Shiatsu non vengono solo utilizzate le dita, ma le mani oltre a gomiti, ginocchia e piedi. Nello Shiatsu coesistono due anime: la tecnica giapponese, parte visibile del trattamento, e la conoscenza teorica - complessa, raffinata e poetica – della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) che cerca dietro al sintomo della malattia il quadro di disarmonia che ha generato la malattia stessa.” Simone Soldani – Rivista EF – Marzo 2014

Lettura riservata ai soci CAPDI iscritti per il 2016

Iscriviti alla CAPDI

Rivista EF