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Come docente di educazione fisica, non è necessario praticare yoga o essere insegnante di yoga per proporre alcune posizioni ai propri allievi. Con i seguenti accorgimenti è possibile rendere la lezione sicura e divertente per tutti!

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"Muuvit è un materiale didattico che promuove il movimento destinato agli insegnanti delle classi 1 – 6 delle elementari. (della Svizzera) Attraverso il movimento quotidiano, i bambini raccolgono punti che vengono attribuiti alla classe come chilometri percorsi insieme. Con questi «chilometri accreditati» la classe effettua un tour virtuale alla scoperta dell’Europa e conosce Paesi e regioni stranieri in un’emozionante avventura online. Piùi bambini si muovono, più avanti va il viaggio. I contenuti educativi appresi in maniera giocosa possono essere integrati senza grossi sforzi in varie materie di insegnamento. In questo modo gli insegnanti possono combinare in modo semplice l’attività fisica con l’apprendimento. In qualità di insegnante può registrare gratuitamente la Sua classe su Muuvit ed utilizzare per un periodo massimo di 30 giorni l’avventura Muuvit insieme alla sua classe."

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"La capacità di ballare propria degli esseri umani è solo un beneficio accessorio della posizione eretta e del grande cervello oppure i suoi vantaggi sociali furono tali da facilitare la sopravvivenza dei nostri antenati?... La capacità di danzare dipende da un processo neurologico in cui i neuroni motori, che controllano i muscoli, si allineano con i segnali acustici rilevati dai neuroni sensoriali."

Thea Singer -Le Scienze – settembre 2017

Thea Singer è una giornalista scientifica i cui articoli sono comparsi, tra gli altri, su Washington Post, Psychology Today e MIT Technology Review. Insegna giornalismo scientifico al Massachusetts Institute of Technology

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“Vent’anni di ricerche confermano che consumare più calorie rispetto a quelle che assumiamo con il cibo può aiutare a perdere peso, ma quello che mangiamo è più importante dell’esercizio fisico. - L’epidemia globale di obesità è una delle principali sfide sanitarie che l’umanità affronta. Nel 2014 circa 600 milioni di persone, ovvero il 13 per cento della popolazione mondiale, era obeso. Dal 1980 il tasso di obesità mondiale è più che raddoppiato. A oggi, il 37 per cento degli statunitensi adulti è obeso e un ulteriore 34 per cento è sovrappeso. Se le tendenze attuali continueranno, gli esperti di salute pubblica prevedono che nel 2030 la metà degli statunitensi sarà obesa."

Susan B. Roberts e Sai Krupa Das – Le Scienze – settembre 2017

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Nel 2018 la FIEP pubblicherà il seguente volume: "Physical education in secondary school: researches - Best pratices - Situation.

pdf FIEP Call for articles PE in Secondary School 2018 (484 KB)

 

"Con la campagna «In montagna a passo sicuro», sostenuta da Sentieri Svizzeri, dall’upi – Ufficio prevenzione infortuni – e da Funivie Svizzere nonché dagli sponsor principali Atupri e Athleticum, si punta a meno infortuni e a più divertimento in montagna. Ogni anno, oltre 8’500 persone si infortunano facendo trekking, di cui una quarantina mortalmente. La maggior parte di questi infortuni potrebbe essere evitata dando la giusta importanza alla pianificazione, alla valutazione, all’equipaggiamento e al controllo. È questo l’obiettivo perseguito dalla campagna «In montagna a passo sicuro». Dal 2013 fino al 2015 i messaggi saranno divulgati principalmente dai gestori degli impianti di risalita e dai promotori del turismo locali mediante manifesti e opuscoli informativi."

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"Solamente la disposizione di un gran numero di buoni appigli e prese rende una parete da arrampicata un attrezzo sportivo ideale! Dei buoni appigli danno fiducia e sicurezza agli allievi e permettono di vivere esperienze di movimento molto variate in verticale."

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"Lo sport ha un notevole potenziale educativo e rappresenta in modo simbolico la vita, con le sue gioie, le sue speranze, le sue soddisfazioni, ma anche con i suoi sacrifici, le sue sofferenze e le sue lotte. Purtroppo però lo sport è anche intriso di violenza, sia da parte di chi lo segue e lo sostiene sia da parte di chi lo pratica attivamente. Sarebbe troppo facile attribuirne la responsabilità alla società in generale. Anche le associazioni sportive, gli allenatori, gli insegnanti di educazione fisica e gli stessi sportivi devono assumersi le loro responsabilità. Questo mini dossier aiuta a riconoscere la violenza, ad agire in modo preventivo contro questa ultima in ambito sportivo. I seguenti esempi pratici che riguardano situazioni diverse (sport scolastico, allenamenti, gare) mostrano quali sono i fattori scatenanti di ogni situazioni e quali insegnamenti occorre trarre."

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"Chi dorme a sufficienza fornirà prestazioni migliori in gara, riuscirà ad allenarsi meglio e correrà meno rischi di infortunarsi. Questo aiuto mostra come il sonno influisca sul recupero e sul ripristino delle facoltà psicofisiche. Quante ore per notte è necessario dormire per sentirsi in forma l’indomani? Non esistono regole, tuttavia alcune statistiche indicano che bisognerebbe dormire tra le sei e le dieci ore per notte. Ricordiamo inoltre che si parla di «sonno sano», quando ci si addormenta immediatamente e il sonno non viene interrotto per tutta la notte. Alla domanda «perché dormiamo?» la scienza non ha ancora dato una risposta precisa. Grazie alle conoscenze cui si è giunti finora si sa che grazie al sonno è possibile riordinare nella memoria le esperienze vissute durante la giornata e che scivolare nel sonno per troppe poche ore prima di una gara incide negativamente sulla forza mentale."

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"Bike2school vuole incoraggiare i bambini e gli adolescenti (dai 10 ai 16 anni) ad utilizzare la bicicletta per recarsi a scuola. Le abilità degli alunni e delle alunne nell’uso della bicicletta vengono consolidate e verificate prima del concorso.Nella fase di concorso le classi partecipanti vanno a scuola il più possibile in bicicletta durante due volte quattro settimane a scelta. Per ogni giorno di scuola in cui utilizza la bicicletta per recarsi a scuola ogni partecipante colleziona un punto e tanti chilometri quanti ne percorre. Le attività parallele dedicate ai temi ambiente, mobilità, sicurezza, salute e alimentazione rafforzano l’efficacia dell’azione bike2school."

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