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"Le persone che hanno la padronanza del loro corpo esercitano un certo fascino. Lo dimostrano gli spettatori che nelle strade applaudono un breakdancer particolarmente abile, gli artisti circensi o i freerunner famosi, come per esempio Damien Walters, sono cliccati centinaia di migliaia di volte. Questi «artisti del movimento», che ispirano i giovani a volerli imitare, dispongono di abilità senso-motorie (motor skill) che hanno imparato con tanta forza di volontà, resistenza e impegno."

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L’esercizio fisico, associato alla corretta alimentazione e a un atteggiamento mentale positivo, è un portentoso farmaco naturale senza effetti collaterali, una vera e propria «pozione magica».Da questa volontà nasce  un libro che spiega a chiunque come assumere il portentoso «farmaco» esercizio fisico, rivolgendosi tanto ai sedentari quanto a coloro che sono già fisicamente attivi, fornendo un prezioso sostegno motivazionale ad assumere e/o mantenere il corretto stile di vita.

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Il diritto al gioco sta a cuore ai numerosi autori di questa storia, che prende forma in 80 giochi di movimento e nelle loro innumerevoli varianti e si rivolge a coloro che sono e si sentono educatori. Essa offre, con parole e immagini, un metodo nuovo per educare attraverso il movimento, dando al bambino gioia e nutrimento di competenze per la vita. Quest’opera è stata creata per far giocare i bambini, quindi è ricca di giochi. Ma non si limita a offrirne una valigia piena: consente di comprendere anche quale sia la logica di questi giochi, inventati o reinventati per dare al lettore le chiavi del movimento.

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Il tennis da tavolo è un’attività fisica molto ludica che, oltre a essere molto gettonata nei mesi estivi, aiuta a migliorare la coordinazione motoria. Non sono molti gli sport che si rivolgono ad un target eterogeneo e che possono essere praticati in luoghi e contesti così diversi. Il tennis da tavolo, infatti è un’attività che può essere svolta a ogni età e soprattutto in ogni dove: mare, piscina o palestra.

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Circa cent’anni fa, alcuni giocatori di pallavolo hanno deciso di uscire dalle palestre per provare a giocare sulla sabbia delle spiagge californiane e brasiliane. Il beach volley non è uno sport da praticare solo nel tempo libero, ma anche a scuola, come alternativa outdoor. Basta munirsi di pantaloncini, maglietta, occhiali da sole e protezione solare.Il presente tema del mese vuole sostenere i docenti a trasmettere questa affascinante disciplina sportiva agli allievi dalla quarta elementare alla quarta media in modo ludico, vicino alla realtà del gioco e con tanti contatti di palla per tutti. L’introduzione del beach volley nell’educazione fisica avviene a tappe tramite diversi esercizi semplici.Già dall’inizio si risponderà a domande come: «Che materiale occorre? Quali sono le regole? Quali tecniche usiamo che non si applicano alla pallavolo in palestra?». Anche alle differenze tra pallavolo e beach volley sarà accordata importanza sin dal principio. Inoltre, spiegheremo il gergo degli appassionati di questa divertente disciplina sulla sabbia. Si giocherà 2 contro 2 su piccoli campi da gioco.

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Mario Bellucci, Roberto Gueli  - Il ruolo del movimento sui bisogni e sulle abitudini che condizionano la vita dei giovani (parte prima)
I giovani affrontano la quotidianità cercando di adattare al meglio gli impegni dello studio, le esigenze familiari, quelle sociali, i divertimenti e i passatempi, coordinando il tutto alle necessità del dormire e alle abitudini alimentari. Anche in età evolutiva, come in tutte le altre fasi della vita, è richiesto un equilibrio fra i doveri, le responsabilità, le distrazioni, i piaceri. Gli Autori espongono una breve e volutamente generica panoramica sui principali fattori che condizionano lo stile di vita giovanile, soffermandosi sull’importanza della consuetudine al movimento quale elemento cardine per contrastare la sedentarietà.

"L’educazione fisica è presente nella maggior parte dei curricola scolastici dei paesi europei e del resto del mondo. Questo articolo pro-pone una descrizione dello status generale della disciplina basato sullo studio degli inglesi Ken Hardman e Joe Marchall, commissio-nato nel 2004 dall’Unione Europea, nell’ambito dell’Anno europeo dell’educazione attraverso lo sport. Lo studio, realizzato a partire dall’analisi di alcuni indicatori (risorse, attrezzature, programmi, norme, ecc.), rivela che l’educazione fisica è tenuta mediamente in con-siderazione, seppur con modalità e significati differenti dipendenti dal contesto storico e culturale specifici di ciascuno stato." Tratto dall'articolo "Le scienze motorie e sportive nel mondo e in Europa" - Edizioni Nuova secondaria

pdf Scienze motorie in Europa (532 KB)

" Le Linee Guida per la Buona scuola del Governo Renzi propongono che un docente di educazione fisica venga inserito nella scuola pri-maria come esperto di questa disciplina, con il compito di sviluppare programmi di prevenzione, salute fisica e lo sport. Questa scelta è in contraddizione con lo spirito delle Indicazioni Nazionali (D.P.R. n. 254/2012), che auspicano invece l’educazione integrale della persona, per realizzare la quale è sufficiente la competenza del docente generalista, adeguatamente formato. Alla base di tale scelta vi è una concezione “tradizionale” di educazione fisica, intesa come disciplina del corpo e non della persona. Allo stesso modo, il progetto Sport di classe, proponendo un tutor sportivo incaricato di organizzare le manifestazioni sportive della scuola, impone alle Istituzioni Scolastiche una sola modalità di fare educazione fisica." Estratto dall'articolo "Il caso della Scuola primaria e oltre: il conflitto tra sport e pedagogia della persona" - Edizioni Nuova Secondaria

  pdf Saggio Nuova secondaria (2.77 MB)

Per le lezioni modello nell’ambito espressione si fa uso dei contenuti di «dance360-school». La preparazione e lo svolgimento sono sempre uguali. I diversi contenuti, suddivisi nelle tre classiche categorie «Introduzione», «Parte principale» e «Ritorno alla calma», sono intercambiabili e possono essere scelti e adattati liberamente. Nella tabella allegata vi sono dei consigli utili e importanti per preparare le lezioni.

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Elenco delle ultime pubblicazioni della ISSA.

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