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"J.F. Kennedy il 18 luglio 1961, nella sua prima conferen- za stampa, si preoccupava dell’efficienza fisica dei gio- vani americani. Lucio D’Arconte, capo Servizio Educazione fisica e sportiva del Ministero PI, ricordò questo episodio in un numero di “Traguardi”, la famosa rivista bimestrale di studi sull’educazione fisica e sportiva (edita dalla Società Stampa Sportiva per conto e a cura del Ministero PI – Ispettorato Educazione fisica e spor- tiva), che tra i suoi direttori annoverò Eugenio Enrile, uno dei massimi teorici dell’educazione fisica nel periodo della ricostruzione.” - Teja A., in Lancillotto e Nausica, Anno XXVII, n. 1-2, 2010.

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"Ormai ci siamo, mancano poco più di due mesi. Dal 5 al 21 agosto, i Giochi della XXXI Olimpiade sbarcheranno a Rio, prima città sudamericana nella storia ad ospitare i Giochi Olimpici. Dalla “London Calling” (rubando il titolo agli indimenticabili The Clash) alle musiche allegre e colorate del Brasile, nazione sterminata, reduce dall’aver ospitato nel 2014 i Campionati Mondiali di calcio che sono stati, sportivamente parlando per il Paese unico ad aver vinto 5 volte il mondiale di football, un fallimento. Ma l’Olimpiade è un’altra storia. Pochi ricordano forse che il Brasile, guidato allora da Lula, seppe “battere”, nella corsa ad aggiudicarsi l’organizzazione delle Olimpiadi, le candidature di Chicago e di Madrid! Sono stato fortuitamente testimone di quel momento: ero infatti a Copenaghen, al Congresso del CIO come rappresentante dei tecnici europei. Ricordo la faccia sgomenta dell’allora presidente del CIO, Jacques Rogge, nell’annunciare l’eliminazione - clamorosa - al 1° turno di Chicago! Non era bastata la presenza di Obama a scongiurare questa figuraccia." Rivista EF n.1/2016 - Antonio La Torre.

pdf Sommario rivista EF 1/2016 (155 KB)

 

In Italia la Federazione Italiana Sport Orientamento (Fiso) riunisce 7000 tesserati e 170 associazioni sportive, riconosce al suo interno quattro discipline che si differenziano per il mezzo di locomozione usato dai concorrenti:  nella corsa d’orientamento (CO) il concorrente corre  nello sci-orientamento (ski-o) il concorrente usa gli sci da fondo nel mountain-bike orienteering (mtb-o) il concorrente usa biciclette mtb il TrailO (letteralmente orienteering lungo i sentieri) o pre-o (orientamento di precisione) si differenzia dalle altre per l’assenza della componente fisico-atletica ma chiede al concorrente - anche disabile su carrozzina - di dimostrare una capacità di lettura estremamente fine della carta. Inserto Orienteering rivista EF settembre 2011.

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“Lo Shiatsu è un’arte terapeutica che utilizza il tatto per mantenere nella parte interna del corpo un flusso di energia vitale. La parola è composta da shi (dita) e atsu (pressione), quindi letteralmente pressione delle dita o, se vogliamo, digitopressione. In realtà nello Shiatsu non vengono solo utilizzate le dita, ma le mani oltre a gomiti, ginocchia e piedi. Nello Shiatsu coesistono due anime: la tecnica giapponese, parte visibile del trattamento, e la conoscenza teorica - complessa, raffinata e poetica – della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) che cerca dietro al sintomo della malattia il quadro di disarmonia che ha generato la malattia stessa.” Simone Soldani – Rivista EF – Marzo 2014

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“Tanto le Indicazioni Nazionali quanto le Linee Guida consegnano ai linguaggi del corpo uno strumento trasversale, comune a tutte le materie, prezioso e utile per progettare percorsi interdisciplinari. Nella vasta gamma di attività dell’ambito espressivo prevale la componente artistica e creativa. Si incoraggia la capacità di tradurre le idee in atti ed espressioni creative attraverso emozioni, pensieri, gesti e sguardi. Dunque si aprono infinite possibilità: ampliando le conoscenze e le capacità relazionali con se stessi e con gli altri. Dando spazio alla valenza artistica del movimento si può acquisire un corretto metodo di lavoro attraverso esperienze motorie vissute. L’intento è di coinvolgere tutti - con soddisfazione e divertimento - educando al movimento consapevole, con un approccio utile nell’arco della vita intera. Un excursus nell’espressività - dalla scuola dell'infanzia alla primaria, dalla secondaria di primo a quella di secondo grado - tra le esperienze e i progetti che mostrano esempi di realtà creative.” Antonella Sbragi – Rivista EF – Marzo 2014

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“Per incominciare questo excursus storico-fantastico possiamo prendere in esame il gioco del golf. Alcuni storici pongono l’origine nel periodo medioevale ad opera di pastori che con i loro bastoni spingevano sassi contro alberi - cercando di farli fermare il più vicino possibile – per ingannare il tempo dell’attesa durante il pascolo. Altri invece sostengono che il golf derivi da un antico passatempo fiammingo, il kolf – che significa propriamente mazza – da cui deriva il nome attuale. Il gioco, di cui si hanno notizie già verso la fine del XIII secolo, è documentato dai paesaggi di alcuni dipinti olandesi del XVI secolo; veniva praticato nei campi, usando un bastone e una palla per colpire dei bersagli. Fu però in Scozia che il golf ebbe i suoi primi, veri seguaci: infatti divenne in breve tempo talmente popolare che un atto del Parlamento scozzese del 1457 ne disciplinava la frequenza.” Nicola Lovecchio – Rivista EF – Marzo 2014

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