Cerca nel sito

CONFEDERAZIONE ASSOCIAZIONI PROVINCIALI DIPLOMATI I.S.E.F. e LAUREATI IN SCIENZE MOTORIE

 

STATUTO DELLA C.A.P.D.I. & L.S.M (CONFEDERAZIONE ASSOCIAZIONI PROVINCIALI DIPLOMATI I.S.E.F. E LAUREATI SCIENZE MOTORIE)

 

Art. 1 - CONFEDERAZIONE.
E' cos tuita la Confederazione Associazioni provinciali Diploma I.S.E.F. e Laurea Scienze Motorie (con la sigla

 

C.A.P.D.I. & L.S.M.).
La Confederazione ha sede IN MESTRE – VENEZIA, VIA DEL GAZZATO N° 4.
Le singole Associazioni Provinciali sono autonome nel loro ambito territoriale.

 

Art. 2 – LE ASSOCIAZIONI PROVINCIALI E I SOCI INDIVIDUALI

 

Possono aderire alla Confederazione le Associazioni Provinciali dei Diploma I.S.E.F. e dei Laurea Scienze Motorie di tu e le province italiane e, in forma individuale, i singoli Diploma I.S.E.F. o Laurea nei corsi di Laurea di Scienze Motorie.

 

Le Associazioni composte anche da soci appartenen ad altre categorie possono far parte della C.A.P.D.I. & L.S.M. solo con i soci Diploma I.S.E.F. o Laurea Scienze Motorie.

 

Art. 3 - CARATTERISTICHE E SCOPI.

 

La Confederazione è apar ca, apoli ca e non ha scopi di lucro.
Opera in campo nazionale e si propone di conseguire i seguen scopi principali:
a) l'is tuzione dell'Albo professionale;
b) l'a vazione di ogni inizia va u le all'inserimento quali cato dei Diploma I.S.E.F. e dei Laurea

 

Scienze Motorie nell'esercizio della professione;
c) la promozione di ricerche scien che e di studi applica all'a vità motoria;
d) la promozione culturale dell'a vità motoria e della gura professionale del Diplomato I.S.E.F e dei

 

Laurea Scienze Motorie.;
e) la promozione, la formazione e l’ aggiornamento dei diploma isef e laurea in scienze motorie e

 

del personale della scuola ;
f) la formazione di Associazioni Provinciali ove queste non esistano; g) l'adesione delle Associazioni Provinciali alla C.A.P.D.I. & L.S.M.

 

Art. 3 bis - La C.A.P.D.I. & L.S.M. è editrice del periodico “Motricità e Ricerca” senza ni di lucro.

 

Art. 4 - ADESIONI ALLA CONFEDERAZIONE.
Ogni Associazione Provinciale, per poter essere iscri a alla Confederazione, deve presentare alla

 

Giunta:
a) domanda di iscrizione alla Confederazione, o dichiarazione di volontà di aderire alla Confederazione,

 

deliberata dalla propria Assemblea o dal proprio Consiglio Dire vo;
b) l'elenco aggiornato dei membri del proprio Consiglio Dire vo;
c) copia del proprio Statuto, che deve garan re un'adeguata democra cità ed evidenziare l'apar cità,

 

l'aconfessionalità e l'assenza di ni di lucro.

 

Ogni socio individuale, per potersi iscrivere alla Confederazione, deve presentare alla Giunta:
a) domanda di iscrizione;
b) dichiarazione e documentazione di essere diplomato ISEF o laureato in un corso di laurea in Scienze

 

Motorie.
L’ingresso nella Confederazione è condizionato dall’acce azione della domanda da parte della Giunta. Il requisito necessario per l’esercizio dei diri di socio della Confederazione è l’avvenuto pagamento

 

delle quote ssate dall’Assemblea.

 

Art. 5 - ORGANISMI.
Gli Organismi della Confederazione sono:
1) l'Assemblea delle Associazioni Provinciali e dei soci individuali, composta dai rappresentan delle

 

Associazioni e dai soci individuali;
2) la Giunta Esecu va, composta da almeno cinque persone , ele e dall'Assemblea per due anni; 3) i Revisori dei con , con funzioni di controllo sul bilancio,

 

oltrechè dei Probi viri in materia disciplinare e nei casi di ricorsi avverso le decisioni della Giunta rela ve all'art. 7 dello Statuto;

 

4) il referente provinciale: nominato dalla giunta capdi nelle provincie dove ancora non si è cos tuita l’associazione provinciale. ha funzioni di informazione e coordinamento dei diploma isef e laurea sm della provincia per la cos tuzione de’’associazione provinciale. si rapporta con le is tuzioni locali.

 

5) i Coordinamen Regionali, compos in ogni regione dai rappresentan delle Associazioni provinciali. In assenza del Coordinamento in una regione la Giunta della Confederazione può nominare il Referente Regionale con la funzione principale di coordinare le rappresentanze provinciali, informarle sulle leggi e inizia ve regionali. si rapporta con le is tuzioni, gli en e le associazioni in ambito regionale.

 

L'Assemblea elegge in votazioni separate il Presidente e gli altri componen della Giunta. Per quest'ul ma i delega hanno diri o di esprimere un numero di preferenze non superiore ai due terzi dei componen .

 

L'Assemblea elegge anche, ogni due anni, i Revisori dei con , stabilendone il numero (da uno a tre).
I membri della Giunta non possono essere contemporaneamente Revisori dei con .
I delega delle Associazioni indicano in Assemblea i candida .
E' eleggibile qualunque socio diplomato I.S.E.F. o laureato Scienze Motorie proposto dalle Associazioni

 

Provinciali e dai soci individuali, secondo criteri numerici ssa dall'Assemblea.
In ogni caso chi ricopre cariche nella Confederazione deve essere socio di un'Associazione aderente o

 

essere socio individuale.

 

Art. 6 - ALTRI COORDINAMENTI.

 

La Confederazione può creare Coordinamen con en , associazioni regionali, nazionali, estere o internazionali, per il conseguimento dei ni statutari.

 

Art. 7 - MANCATE ACCETTAZIONI ED ESPULSIONI.
La Giunta si riserva di non acce are o di espellere i soci individuali e le Associazioni stru urate od

 

operan in contrasto con il presente Statuto e con le delibere dei propri organismi statutari.

 

Art. 8 - MODIFICHE STATUTARIE.

 

Per modi care lo Statuto occorre la presenza, in apposita Assemblea straordinaria, in prima convocazione, di almeno due terzi degli aven diri o e il voto favorevole della maggioranza dei presen . In seconda convocazione di almeno la metà più uno degli aven diri o e il voto favorevole della maggioranza dei presen . Lo Statuto può essere modi cato anche tramite Referendum proposto dalla Giunta, ad analoghe condizioni.

 

Art. 9 - REGOLAMENTO INTERNO.
Il presente Statuto è integrato da un Regolamento Interno.

 

Art. 10 - FINANZIAMENTI.

 

Il nanziamento delle a vità della Confederazione avviene a raverso contribu ordinari (le quote delle Associazioni provinciali e dei soci individuali ) e straordinari (contribu ed elargizioni di en pubblici e priva ed altre entrate).

 

Art. 11 - ASSEMBLEE E REFERENDUM.
Le Associazioni Provinciali e i soci individuali aderen alla Confederazione e in regola con le quote

 

possono deliberare in Assemblea o tramite Referendum inde o dalla Giunta. L'Assembleaordinariavieneconvocatadalpresidente almenounavoltaall'annoeogniqualvoltala

 

giunta lo ritenga opportuno.
L’assemblea e’ convocata con annuncio scri o inviato, anche a mezzo fax o e-mail al domicilio di ogni

 

presidente di associazione e di ogni socio individuale e/o con comunicazione nel sito della confederazione.

 

L'Assemblea ordinaria veri ca l'operato della Giunta esecu va, approva il bilancio consun vo, indica le linee programma che della Confederazione e approva il bilancio di previsione, ssando le quote confederali.

 

L'Assemblea straordinaria viene convocata dalla Giunta per par colari necessità o su richiesta mo vata di almeno un terzo delle Associazioni aderen alla confederazione e dei soci individuali. In prima convocazione le assemblee sono valide con la presenza di almeno la metà delle associazioni e dei soci in individuali in regola con le quote.

 

In seconda convocazione le Assemblee, con eccezione per quelle straordinarie convocate per modi care lo Statuto, sono valide qualunque sia il numero degli intervenu .

 

Le deliberazioni delle Assemblee e dei Referendum sono prese a maggioranza di vo .
Ogni socio individuale ha diri o ad un voto.
Ogni associazione provinciale ha diri o ad un voto ogni socio iscri o all’associazione (soci iscri e dichiara nell’anno sociale di riferimento )

 

Art. 12 - FUNZIONAMENTO DELLA GIUNTA.
La Giunta viene convocata dal Presidente almeno ogni tre mesi ed ogni qualvolta si renda necessario o

 

su richiesta di almeno due terzi dei componen .
La Giunta può essere validamente consultata anche a raverso scambi scri .

 

Compi della Giunta:

 

a) rendere opera ve le deliberazioni dell'Assemblea, assumendo inizia ve nel rispe o delle norme statutarie;

 

b) deliberare sulle domande di adesione alla Confederazione dei soci e di altre Associazioni Provinciali, che potranno avere diri o di voto dopo l'acce azione della domanda da parte della Giunta e dopo il pagamento delle quote.

 

c) redigere l'ordine del giorno dell'Assemblea.
Le delibere di Giunta richiedono la presenza della maggioranza degli aven diri o.
Le deliberazioni di Giunta vengono approvate con maggioranza assoluta tra i presen .

 

Art. 13 - COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA.
La Giunta esecu va è composta dal Presidente, dal Vice-presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e

 

dagli altri consiglieri ele dall'Assemblea.
Il Presidente viene ele o dall'Assemblea con la maggioranza assoluta di vo nel primo scru nio e con

 

quella rela va nell'eventuale secondo scru nio.
Il Presidente della Giunta è anche Presidente della Confederazione e compie, in collaborazione con gli

 

altri componen della Giunta, tu gli a e tu e le inizia ve necessari a rendere esecu ve le delibere dell'Assemblea.

 

Il Segretario viene designato dal Presidente tra i consiglieri.

 

Il Segretario ha il compito di redigere i verbali, curare la preparazione delle delibere, provvedere alla ges one della segreteria.

 

Il Tesoriere e il Vice-presidente devono essere scel dalla Giunta tra gli altri consiglieri.

 

Il Tesoriere ha il compito di tenere i libri contabili, espletare le pra che amministra ve, redigere il Conto Consun vo e il Bilancio di previsione da so oporre prima alla Giunta e poi all'Assemblea.

 

Il Vice-presidente sos tuisce il Presidente in caso di assenza.

 

Il Presidente, il Vice-presidente, il Segretario e il Tesoriere compongono la Presidenza, con la funzione di preparare le riunioni della Giunta e renderne esecu ve le delibere.

 

Art. 14 - ANNO SOCIALE.
L'anno sociale, che coincide con l'esercizio nanziario, inizia il 1° gennaio e nisce il 31 dicembre.

 

Art. 15 - SCIOGLIMENTO.
Lo scioglimento della Confederazione viene deliberato da un'apposita Assemblea straordinaria

 

ART.16 DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI E DEI RESIDUI ATTIVI E’fa odivietodidistribuiretraisociancheinmodo indire ou li,residuia vieavanzidiges one

 

durante la vita dell’associazione.
In caso di scioglimento dell’associazione , l’eventuale patrimonio residuo dovra’ essere devoluto ad

 

altra associazione avente analoghe nalita’, oppure a ni di pubblica u lita’, secondo quanto stabilito dalle norme vigen .

 

Regolamento Interno:

 

Art. 1 - Ogni Associazione o ogni socio individuale con diri o di voto può avere in Assemblea una sola delega delle altre Associazioni, rmata dal Presidente in carica, o per i soci individuali la delega di un socio individuale .

 

Art. 2 - Per le riunioni di Giunta un membro può farsi sos tuire, con delega rmata, da un socio della propria Associazione Provinciale o da un altro membro della Giunta. Ogni partecipante alle riunione di Giunta può avere però al massimo due vo a disposizione .

 

Art. 3 – I soci e le Associazioni iscri e alla CAPDI & L.S.M. devono pagare entro il 30 aprile le quote annuali ssate dall'Assemblea ordinaria per l'anno sociale, salvo eventuale delibera del Consiglio Dire vo dell'Associazione (da comunicare entro un mese dopo l'Assemblea) di uscire dalla Confederazione. Sono previste more, da ssare in Assemblea, per le Associazioni ritardatarie nei pagamen .

 

Art. 4 - Il Presidente e il Segretario della Confederazione non possono essere contemporaneamente Presidente o Segretario di un'Associazione Provinciale.

 

Art. 5 - I Referendum si devono realizzare a raverso le ere raccomandate, fax o e-mail, rma dai Presiden o dai soci individuali.

 

Art. 6 - La Giunta, dopo tre assenze di un proprio membro, può deciderne la decandenza dalla carica. Il suo posto verrà preso dal primo dei non ele .

 

L’Aquila 11 marzo 2006

 

  pdf Scarica il file PDF (67 KB)