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È appena uscita la lista delle nuove acquisizioni per ordine tematico (libri, articoli di riviste, DVD e prodotti multimedia) della Mediateca dello sport. La mediateca dello sport dell’Ufficio federale dello sport UFSPO è la più grande nel suo genere in Svizzera e pubblica mensilmente la lista delle nuove acquisizioni. È collegata con le principali biblioteche universitarie dei cantoni di Basilea e Berna per il tramite della rete IDS Basel/Bern.

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Il movimento è indispensabile nello sviluppo fisico e psicologico del bambino, rappresenta uno dei principali agenti di socializzazione nei giovani, esercita un’importante funzione nella prevenzione di molte malattie croniche, è un elemento chiave per garantire una buona qualità di vita alle persone anziane.

E’ stato pubblicato il testo “Human Kinetics Enhancing Children's Cognition With Physical Activity Games” diBryan McCullick, Ph. D. Professor & HPE Program Coordinator,,University of Georgia.

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pdf Sviluppo cognitivo sport e rendimento scolastico (350 KB)

“Cosa succede quando respiro in modo profondo o meno profondo? La risposta a questa e a altre domande nel nostro contributo. Una ragazza respira profondamente con gli occhi chiusi. I parametri più importanti che determinano le variazioni del ritmo della respirazione sono la profondità, la frequenza, il rapporto fra la durata dell’inspirazione e quella dell’espirazione, le pause e la portata del flusso inspiratorio. Con un volume di respiri al minuto costante, la profondità e la frequenza di respirazione sono indirettamente proporzionali: se si aumenta la profondità la frequenza scende e accrescendo invece quest’ultima la respirazione diventa meno profonda. Profondità di respirazione: il volume medio di 500 cc di aria inalata ad ogni atto respiratorio da un adulto in normali condizioni fisiche e a riposo determina il valore medio della profondità della respirazione. Questo valore può variare fortemente a seconda delle persone. Negli individui che respirano in modo superficiale il volume di aria inalata può scendere sino a 250 cc, mentre negli sportivi allenati può raggiungere addirittura gli 800.

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"Spesso a questo proposito si parla di - linguaggio corporeo -, concetto che può essere frainteso. Il corpo, infatti, non parla una lingua, non ha una grammatica stabilita nè una semantica, per cui non possiamo dire che questa o quella espressione significano questo o quello"

"Il corpo in psicoterapia" - Ulfried Geuter - Psicologia Contemporanea n. 257 Set-Ott

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I benefici che conferisce l’esercizio fisico sulla salute cardiovascolare sono ben noti, mentre la nozione che l'esercizio fisico può anche migliorare la performance cognitiva ha cominciato solo di recente ad essere esplorato e che finora dato solo risultati controversi. Nel studio, abbiamo utilizzato un campione di soggetti giovani di sesso maschile per testare gli effetti che un singolo esercizio aerobico ha sull'apprendimento. Sono stati eseguiti due compiti: il primo era un compito di discriminazione di orientamento che coinvolge la corteccia visiva primaria, e il secondo era un semplice compito motorio che si basa sulla corteccia motoria primaria. Quarantaquattro volontari hanno partecipato al primo e secondo esperimento, rispettivamente. Abbiamo scoperto che un singolo esercizio aerobico può facilitare notevolmente meccanismi di apprendimento all'interno di aree motorie e visive e che questi effetti positivi possono persistere per almeno 30 minuti dopo l'esercizio fisico. Questa scoperta suggerisce che l'attività fisica, almeno di moderata intensità, potrebbe promuovere la plasticità cerebrale. Grazie alla combinazione di attività fisica indotta con particolare plasticità e formazione indotta cognitiva, privilegiamo una graduale regolazione di una rete funzionale a causa di un costante aumento di forze sinaptiche, promuovendo associativa plasticità Hebbian-like.”
Scentific Reports - Renza Perini, Marta Bortoletto, Michela Capogrosso, Anna Fertonani, Carlo Miniussia

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