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Il bridge è un gioco, ma non uno sport perché non soddisfa il requisito di sforzo fisico non trascurabile: lo ha deciso la Corte di giustizia dell’Unione europea, stabilendo il pagamento della quota di iscrizione, compresa l’Iva, per partecipare alle gare. Secondo la Corte, l’imposta sui valori aggiunti può essere evasa solo per quanto riguarda attività "strettamente legate allo sport o all'educazione fisica"

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Una città in movimento, Dubai punta ad un altro record: il principe ereditario di Dubai lancia la Dubai fitness challenge. Fare attività fisica 30 minuti al giorno per 30 giorni: in tutta la città si terranno lezioni gratuite, postazioni temporanee per il fitness e attività nel weekend per il divertimento di tutta la famiglia. La Dubai Fitness Challenge ha lo scopo di motivare i cittadini a fare attività fisica e rendere Dubai la città più attiva del mondo. Questo nuovo e ambizioso progetto cerca di stimolare gli abitanti di Dubai, i residenti e i visitatori a praticare esercizio fisico per almeno 30 minuti al giorno nell’arco di un mese, promuovendo e organizzando un’ampia scelta di attività e sport.

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In Sicilia le palestre e le associazioni sportive dovranno avere un direttore laureato. Lo stabilisce una norma approvata dall'Ars. Ogni palestra e centro sportivo dovrà assumere un direttore tecnico laureato in Scienze motorie o Isef. Ciò per garantire la massima sicurezza nell'attività fisica svolta. La proposta è stata dei Cinque Stelle ma è stata corretta da un emendamento del deputato di Ap, Vincenzo Vinciullo, che ha escluso dall'obbligo i centri senza scopo di lucro e affiliati al Coni.  Adesso servirà un regolamento operativo ed entro il 2018 la norma diventerà obbligatoria.

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Il Centro Studi di Scienze Movimento e del Benessere (CSSMB) nasce nel contesto del Centro Sportivo Scolastico del Liceo A. Genovesi di Napoli e si configura come Polo Scolastico per la promozione della cultura dello sport e la tutela della salute dell’alunno attraverso l’attività motoria. Il CSSMB costituisce una rete di scopo di Scuole, Istituzioni ed Associazioni supportate dall’Ufficio Scolastico Regionale della Campania.

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Il professore dell’Università del Molise Giuseppe Calcagno, presidente del corso di laurea aggregato in Scienze motorie e sportive, è stato eletto segretario nazionale della conferenza dei corsi di studio in Scienze motorie nella riunione svoltasi nel mese di ottobre 2017. «La Conferenza dei Corsi di Studio in Scienze Motorie e Sportive - spiegano dall’Unimol - si è costituita nel 2014 e, ad oggi, rappresenta 88 corsi di Studio (tra triennale e magistrale) distribuiti in 38 atenei Italiani. La Conferenza ha come scopo primario quello di proporre e coordinare iniziative intese alla soluzione di problematiche proprie della formazione di rango universitario attinenti alle scienze motorie e sportive; rappresentando agli organi competenti, alla società civile e all’opinione pubblica, in maniera organica e documentata, le esigenze dei corsi di studio».

“Aboliamo l’ora di ginnastica, ai ragazzi non piace più”, tutti a casa - La proposta è di Giordano Tedoldi, è stata pubblicata l’11 ottobre 2017 sulle pagine del quotidiano Libero. Di seguito riportiamo alcune delle lettere pervenute al nostro indirizzo email. Altri lettori ci hanno informato che sono state inviate email alla redazione del giornale. Anche il presidente CAPDI ha inviato una sua lettera al direttore del giornale.

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pdf Lettera a Giordano Tedoldi (74 KB)
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