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1938- Lo sport italiano contro gli ebrei. Sky Sport a 80 anni dalle leggi razziali e in occasione della Giornata della memoria ha prodotto un’inchiesta esclusiva fatta di documenti inediti che racconta, per la prima volta in tv, le terribili conseguenze della discriminazione nei confronti degli sportivi, le complicità e le responsabilità delle istituzioni sportive come il CONI. La trasmissione fa parte del ciclo Storie, di Matteo Marani. L’inchiesta è disponibile sulla piattaforma Sky On Demand e su Sky Go. In allegato il testo dell’inchiesta televisiva

pdf 1938 Lo sport italiano contro gli ebrei StoriediMatteoMarani (285 KB)

 

L'inclusione sociale è tra le priorità dell'UE per il ruolo dello sport nella società. I valori dello sport come l'uguaglianza di opportunità e il fair play sono ugualmente valori europei. Mettendo insieme le persone, costruendo comunità e combattendo gli atteggiamenti di xenofobia e razzismo, lo sport ha il potenziale per dare un contributo importante all'integrazione dei migranti nell'UE. La Commissione europea facilita lo scambio di buone pratiche sull'integrazione dei migranti. Leggi i progetti rilevanti finanziati nell'ambito del programma Erasmus + di seguito.

pdf UE SPORT NEWS gen 18 (144 KB)

Sono state pubblicate le news della FIEP di gennaio.

pdf FIEP NEWS gennaio 2018 (262 KB)

I numeri sono sempre più difficili da ignorare: nella Regione europea dell’Oms nel 2013, oltre il 50% della popolazione adulta era in sovrappeso e oltre il 20% obesa. Dalle ultime stime fornite dai Paesi Ue emerge che il sovrappeso e l’obesità affliggono, rispettivamente, il 30-70% dei bambini e il 10-30% degli adulti. Guardando ai dati nazionali, si nota come la tendenza all’obesità non correli né con il Pil, né con la latitudine. In testa alla classifica del sovrappeso troviamo infatti la Lettonia, dove l’obesità interessa il 21,3% della popolazione, seguita da Turchia e Ungheria con il 21,2%. Quarto il Regno Unito, dove una persona su cinque dovrebbe seriamente prendere in considerazione di perdere peso.

"Ad Auschwitz, a Kiev, a Therezinstadt, si giocava a pallone. Le guardie organizzavano partite, addirittura tornei. Si divertivano a sfidare i prigionieri ridotti a scheletri disorientati e sfiniti. Un gol o una parata potevano significare premio o punizione, promozione o tortura, a seconda della divisa che si portava. Si giocava dove l’erba aveva smesso di crescere da tempo, calpestata da passi strascicati, e dove l’aria e la terra erano intrise di storie scadute, abbandonate all’oblio. Nei campi di lavoro nazisti c’era gente che giocava davvero bene a calcio: fino a pochi mesi prima avevano infiammato gli spalti negli stadi più importanti d’Europa. E anche quelli che erano stati famosi calciatori, ora, non avevano più il loro nome, solo un numero sul braccio, molto più lungo di quello sulla loro maglia. Ma un inesorabile triplice fischio improvvisamente aveva decretato la fine della partita che li aveva visti protagonisti. E per molti di loro nessuna possibilità di tempi di recupero."

Spettacolo teatrale : Durata: un’ora circa Debutto: 18 gennaio 2018 a Milano (serata organizzata dall’ Inter FC)

pdf ALL 2 Locandina spettacolo Invasione di campo (819 KB)

Gli abitanti di Amatrice hanno perso tutto ma non la voglia di vivere nelle loro terre e lo dimostrano ricominciando dai giovani. In occasione della Giornata Europea dello Sport 2017, gli insegnanti Andrea Innocenzi, Amalia Parrinello, Andrea Quirini e tutte le maestre e i docenti dell'IC di Amatrice, hanno organizzato percorsi di psicomotricità, giochi motori e tornei di pallavolo, calcio, pallacanestro nel cortile della nuova scuola di Amatrice con l'obiettivo di esaltare l'importanza dello sport in una comunità colpita dal terremoto. Questa importante giornata è stata dedicata all’attività motoria e alla rinascita del paese reatino, un borgo completamente distrutto dal terremoto del 24 agosto dello scorso anno, ma che grazie al carattere e alla determinazione di tutta la comunità scolastica, sta ora tornando alla luce.

pdf Non si molla mai (166 KB)